Visualizzazione post con etichetta Lauren Oliver. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lauren Oliver. Mostra tutti i post

domenica 20 luglio 2014

Meme book tag

Ecco a voi il meme book tag, ideato dal blog Alla scoperta dei libri .
Io sono stato taggato dal blog Toccare il cielo con un libro.
Il tag consiste nell'abbinare un libro ad ogni meme.


1. A quale libro stai pensando, con questa espressione? (è uscito finalmente un libro che aspettavi da tempo, cover reveal, ti sei impossessato del seguito di una serie che aspettavi...)

Mystic city di Theo Lawrence.
L'avevo visto in un post in cui venivano presentati i libri in uscita in Italia del mese e subito dopo l'avevo messo in wishilst destinandolo ad una lunga attesa insieme ad un'altra infinità di libri.
Poi però l'ho visto in libreria e, dopo aver riletto la trama, l'ho preso subito e ora non vedo l'ora di leggerlo.



2. Not bad con tanto di Obama. Espressione della serie, pensavo peggio. Un libro che hai iniziato a leggere senza aspettative ma che poi ha saputo sorprenderti?

Sicuramente L'accademia dei vampiri di Richelle Mead.
L'ho letto per un gioco / sfida senza avere alcuna aspettativa e sapendo poco / niente sulla trama e ora mi trovo ad adorare questa splendida serie.




3. Non penso ci sia bisogno di spiegazioni. A che libro assocereste questo Meme piagnone? (Aka un libro che vi ha fatto piangere)

Ho visto che molti hanno associato Colpa delle stelle di John Green a questo meme e io mi ritrovo a fare lo stesso.
Questo libro è davvero commuovente e ti fa provare delle emozioni davvero intense.



4. Why? Why? WHY? Perché? Un fatto, un avvenimento o una svolta di un libro che vi ha fatto rimanere di stucco.

Il finale di The Giver di Lois Lowry.

Dire che il finale è aperto è dir poco.
Capisco che da un certo punto di vista potrebbe essere giusto, ma io non posso proprio accettare quel finale.






5. I'm watching you. Guarda che ti tengo d'occhio!

Gli ultimi due libri della serie Vampire Academy: Anime legate e L'ultimo sacrificio di Richelle Mead.
La serie è bellissima e non vorrei che la fine sia un flop.







6. Un libro che sia un mattone, un classico o qualcosa che vi rifiutate di leggere ma che vi incuriosisce perché tutti ne parlano e prima o poi vi ripromettete di leggere.

Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas che ha una trama molto particolare.




7. Oh God Why. Eppure dicevano di te...che fossi imperdibile, un bestseller addiritura!

Witch and Wizard Il nuovo ordine di James Patterson e Gabrielle Charbonnet.

Non avevo letto recensioni su questo libro, ma parlavano molto bene di James Patterson.
Questo libro mi è sembrato più un libro semplice per bambini.




8. Questa è la mia faccia da "sono andata a letto tardi per finire quel libro". Quale libro?

Morsi di ghiaccio di Richelle Mead.
Mi aveva davvero preso e sono rimasto sveglio fino a tarda notte per finirlo.







9. Mother of God. Toglietevi gli occhiali, affinate la vista. E' comparso QUEL protagonista. IL protagonista!
Rose dell'Accademia dei vampiri, Lena di Delirium e Emma di The lying game.





Taggo tutti voi.
Avete letto qualcuno di questi libri? Vi sono piaciuti o no?

mercoledì 14 maggio 2014

Classifica 2013

Ciao a tutti!
Oggi pubblico la top 10 dei libri che ho letto nel 2013.

 
 
Al primo posto c'è E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver, un libro davvero profondo che tratta tematiche importanti e aiuta a riflettere e anche ad apprezzare di più ciò che si ha.
Al secondo posto c'è Hybrid Quel che resta di me di Kat Zhang.
Il mondo creato dalla Zhang in Hybrid è davvero una cosa spettacolare e il libro ha uno sviluppo davvero bello con molta suspense e colpi di scena.
 

 
 
Chaos di Lauren Oliver si trova al terzo posto della mia classifica.
In questo libro continuano le vicende di Lena dopo il finale sconvolgente di Delirium e, alla fine, la Oliver ci regala un altro finale sconvolgente.
Al quarto posto metto Noi siamo infinito di Stephen Chbosky.
Quando ripenso a Noi siamo infinito, non posso fare a meno di pensare al rapporto che Charlie cerca di instaurare con il lettore attraverso le lettere che mi è piaciuto molto e molto più adatto rispetto a una semplice narrazione.

 
 
Al quinto posto c'è L'accademia dei vampiri di Richelle Mead.
Questo libro per me è stata una rivelazione.
Non mi aspettavo molto da questo libro (anche dalla serie in generale) e invece si è rivelato un libro fantasy davvero ben riuscito.
Sesto posto per Garden Il giardino alla fine del mondo di Emma Romero.
L'idea di un Rinascimento futuristica è davvero azzeccata.
Seguire le vicende della protagonista in questa Italia completamente cambiata è davvero molto interessante e la storia, seppur si presenti con alcuni elementi "già visti", riesce a distinguersi dal resto dei libri distopici.

 
Al settimo posto c'è Divergent di Veronica Roth.
Penso che Divergent sia un bellissimo distopico e, nonostante Tris non mi vada molto a genio, la storia è molto ben strutturata e coinvolgente.
Delirium di Lauren Oliver è all' ottavo posto.
L'inizio serie di Delirium è davvero molto carino soprattutto per come si viene introdotti nel mondo di Lena.
 

 
 
Shadowhunters Città di vetro è al nono posto.
Dei tre libri che ho letto di Shadowhunters il terzo è il più bello.
In questo libro la maggior parte delle cose iniziate nei primi due libri giungono alla loro conclusione e ci vengono fornite molte risposte a domande irrisolte.
Al decimo posto, alla fine di questa Top 10, c'è Io & Trixie La mia magica vita con un cane speciale di Dean Koontz.
Sono tanti i motivi per cui mi è piaciuto questo libro, ma i principali sono il modo in cui l'autore riesca a descrivere Trixie, il suo cane, quasi come fosse un umano e l'affetto che prova verso di lei.
 
Avete letto qualcuno di questi libri?
Vi sono piaciuti?

giovedì 12 settembre 2013

Recensione di Chaos di Lauren Oliver

Titolo: Chaos (Delirium #2)
Autore: Lauren Oliver
Casa Editrice: Piemme Freeway
Pagine: 317
Trama: Mi chiamo Lena e nel mio mondo l'amore è considerato la peggiore delle malattie: il delirium porta dolore, follia e guerra.
E' quello che mi hanno insegnato, e fino a pochi mesi fa ci ho creduto anche io... Poi ho conosciuto Alex e tutto quello in cui credevo è svanito come un incubo al sole del mattino.
C'era solo lui, i suoi baci e i racconti sulle Terre Selvagge, dove si prepara la resistenza.
Io e Alex siamo scappati, inseguiti dai Regolatori, e siamo arrivati al confine...ma lui non ce l'ha fatta!
E ora devo dimenticarlo, anche se fa male più di ogni altra cosa.
Devo dimenticarlo e combattere perchè chi ci ha fatto tutto questo soccomba e il ricordo del nostro amore trionfi!


La mia recensione:

Lena odiava il delirium perchè essere innamorati vuol dire essere infetti.
Poi ha incontrato Alex e la sua vita è cambiata.
Lei ed Alex stavano per abbandonare tutto per scappare e vivere felici nelle Terre Selvagge, ma lui non ce l'ha fatta.
Così Lena si ritrova nelle Terre Selvagge dove si unisce a un gruppo di Invalidi capitanati da Raven.
Ma le Terre Selvagge non sono come se le immaginava...

Il libro è diviso in due tipi di capitoli:
-Prima: gli avvenimenti nelle Terre Selvagge
-Adesso: la vita di Lena dopo le Terre Selvagge e l'incontro con Julian

Nelle Terre Selvagge Lena non si trova subito bene: tutti ce l'hanno con lei perchè i Regolatori potrebbero averla seguita.
Così Lena inizia a lavorare per potersi inserire, ma non è più in forma come quando si allenava con Hana.
Hana...la sua cara amica...le manca tanto e il ricordo di Alex è opprimente...ma è proprio per Alex che deve mettercela tutta.

Adesso Lena si trova a Brooklyn insieme a Raven e Tacke il suo compito come membro della resistenza è infiltrarsi nell'ALD (America Libera dal Delirium).
L'ALD si stà preparando ad una grande cerimonia: Julian Fineman, il figlio del capo dell'Ald Thomas Fineman, sta per subire la procedura.
Ma le Iene irrompono alla cerimonia e Julian viene catturato e Lena, per seguirlo, viene catturata anche lei.
I giorni passano e le domande sono sempre di più: Chi li ha catturati? Per quale motivo? Perchè li tengono lì senza ucciderli e senza chiedere un riscatto?

Quando ho iniziato a leggere questo libro non ero del tutto convinto.
Per le prime 100 pagine mi è sembrato abbastanza noioso.
Da quel punto in poi il libro è iniziato a diventare sempre più interessante e coinvolgente, soprattutto nei capitoli "adesso".

Appena arrivata nelle Terre Selvagge, Lena capisce subito che è tutto diverso da quello che le aveva raccontato Alex: gli Invalidi vivono di poco o niente e solo ogni tanto ricevono pacchi dalla città.
Nonostante questa povera vita sono determinati a prendersi la rivincita e anche Lena la vuole.

"Quello che prendete, noi ce lo riprenderemo.
Rubateci qualcosa e noi vi deruberemo a più non posso.
Se ci colpite, noi vi schiacceremo.
E' così che va il mondo adesso."

A Brooklyn Lena diventa ufficialmente parte della resistenza.
Durante la cerimonia viene catturata insieme a Julian Fineman.
Durante la loro prigionia Julian le spiegherà che non è del tutto convinto di voler ricevere la cura però deve farlo per evitare problemi con suo padre.

<<Credevo che se avessi seguito le regole, le cose
sarebbero andate per il verso giusto. E' questo il succo della
cura, giusto? Non si tratta mica soltanto del delirium.
Si tratta di ordine. Un sentiero per tutti.
Devi soltanto seguirlo e tutto andrà bene. L'ALD è questo.
E'  questo che credevo, quello a cui ho dovuto credere.
Perché sennò, c'è soltanto... il caos.>>

Ora parliamo dei personaggi:
Lena, durante la sua permanenza con gli Invalidi, si trasforma; subisce una mutazione per essere più forte e poter essere un buon membro della resistenza.
Mi è piaciuta molto questa nuova Lena.
E' determinata a vincere...a far si che il suo amore per Alex trionfi.

"Lena Morgan Jones è morta, come ho detto a Raven,
e adesso ci sarà una nuova Lena, proprio come ogni primavera
gli alberi producono nuove gemme sopra i rami vecchi,
sopra il vecchio e il marcio.
Mi chiedeo come sarà, lei."

Ma poi entra in scena Julian.
Fra lei e Julian, dopo un po' di iniziale disaccordo, riescono a trovare un' intesa che potrebbe trasformare il loro rapporto inqualcosa di più...
Julian non mi ha convinto pienamente fino alla fine del libro.
Solo dopo aver letto le ultime pagine sono riuscito ad apprezzare Julian.
Raven ha la stoffa del capitano, sa quando è tempo di agire e quando è il momento di lasciarsi trasportare dalle emozioni.
Questa è la qualità che ho apprezzato di più di Raven.

Il finale ti toglie il fiato.
Infatti Lena scoprirà qualcosa di sconvolgente e, all' ultimo momento, un evento stravolgerà tutto.
Il mio voto per questo libro è 4 stelle.
L'unica cosa che ho da dire è che a questo libro, come a Delirium, servirebbe un qualcosina in più.

sabato 3 agosto 2013

Recensione di E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver (libro letto x la Review War)


Titolo: E finalmente ti dirò addio
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme Freeway
Trama: Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.
La mia recensione

Sam ha davvero tutto quello che una ragazza della sua età vorrebbe avere:
ha Lindsay, Elody e Ally, le sue migliori amiche ed è fidanzata con Rob, il ragazzo che le piace dalle scuole medie.
Poi, il 12 febbraio, tornando da una festa, succede l'inevitabile: la macchina su cui si trovano lei e le sue amiche finisce fuori strada.
Ma lei non sa che quella che sembra la fine è in realtà l'inizio.
Infatti il giorno dopo si sveglia ed è il 12 febbraio.
Così Samantha si ritroverà in un limbo e continuerà a rivivere lo stesso giorno ed imparerà ad apprezzare sua sorella Izzy, il suo amico d'infanzia Kent e la strana Juliet.

Questo libro tratta un tema molto complicato: la morte.
Morire è la fine, la fine è il nulla.
E' cadere nel vuoto infinito.
Ma per Sam non è così, perchè per lei c'è il risveglio, per lei c'è la possibilità di rimediare agli errori.
Ma non è così semplice perchè una buona azione può scatenarne una catastrofica.
E chi le potrebbbe credere se dicesse che continua a ripetere lo stesso giorno?

Un delle cose che mi è piaciuta di più del libro è seguire la completa trasformazione di Samantha.
All'inizio del libro lei crede di avere tutto, ma andando avanti lei capisce che in realtà non aveva mai avuto quello che desiderava veramente.

Lindsay, Elody e Ally sembrano le pink ladies di Grease perchè sono ragazze alle quali importa solo della popolarità e non gli importa se per essere poplari devono trattare male la gente.
Poi uno dei personaggi che mi è piaciuto maggiormente è Kent.
All' inizio Kent viene descritto come una persona sempre disordinata, vestito in modo strambo e che assila sempre Sam perchè è innamorato di lei.
Andando avanti con il libro emerge il suo lato dolce e anche Sam non riesce a non notarlo.

Il finale del libro è perfetto perchè non è il solito e "vissero per sempre felici e contenti", ma ha quel tocco di realismo che serviva per un finale strabiliante.
Il mio voto per questo libro è assolutamente di 5 stelline.
Un capolavoro della Oliver che bisogna assolutamente leggere.

Se ne stavano tranquilli a casa mentre fuori, al buio,
il mio cuore scandiva gli ultimi secondi di
vita, uno alla volta, fino alla fine;
hanno lasciato che il filo che ci unisce si facesse troppo lungo
e sottile e non si sono nemmeno accorti che si era spezzato.

E' straordinario pensare a come cambiano le cose, a quant'è facile
imboccare la stessa strada di sempre e scoprire qualcosa
di nuovo.